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04/05/2021 - Elettricità e gas per utenze domestiche: aggiornamento tariffe (2° trimestre 2021) applicate a chi utilizza l’accordo fra Confartigianato e AIM Energy

Tariffe scontate del 20% per l’energia elettrica e per il gas per le forniture convenzionate da Confartigianato. Lo sconto si applica con riferimento alle tariffe stabilite da ARERA ogni tre mesi

A seguito dell’aggiornamento delle tariffe dell’energia elettrica e del gas, per il 2° trimestre 2021, stabilito dall’ARERA, si aggiornano automaticamente anche le tariffe delle forniture domestiche per coloro che si avvalgono dell’accordo promosso da Confartigianato Vicenza e AIM Energy. L’accordo può essere sottoscritto solo negli uffici di Confartigianato o tramite i suoi funzionari.

Nel secondo trimestre 2021, ARERA ha stabilito per l’elettricità un aumento della bolletta del +3,84% e per il gas un aumento del +3,91% rispetto a quanto applicato nel 1° trimestre nel mercato tutelato (per esempio da Servizio Elettrico Nazionale). Si fa presente che nel 1° trimestre la bolletta dell’energia elettrica aveva già subito l’aumento del + 4,5% e nel 4° trimestre 2020 l’aumento è stato del +15,6%. Per il gas l’aumento nel 1° trimestre 2021 è stato del +5,3%, mentre nel 4° trimestre del 2020 è stato del +11,4%.

Alle nuove tariffe stabilite da ARERA si applicano quindi gli importanti sconti negoziati da Confartigianato Vicenza con AIM Energy, per le diverse migliaia di utenze domestiche che hanno aderito all’accordo fatto.

Famiglie, imprenditori, dipendenti e pensionati (utenze domestiche in generale), possono risparmiare sui costi di energia elettrica e del gas, grazie all’accordo che Confartigianato di Vicenza ha stipulato con il fornitore AIM Energy srl. Tale accordo prevede sconti garantiti fino al 31/12/2022 calcolati sulle tariffe ARERA per l’energia e il gas aggiorna trimestralmente per il mercato tutelato. Successivamente verranno applicate le tariffe che verranno negoziate dalla Confartigianato con il fornitore.

Lo sconto applicato con l’adesione all’accordo fatto da Confartigianato con AIM Energy srl, viene calcolato:

per il 20% sulla componente PE (prezzo energia) nella bolletta dell’energia elettrica

per il 20% sulla componente Cmem (componente a copertura dei costi di approvvigionamento del gas naturale nei mercati all’ingrosso) per il gas.

Si evidenzia che dal 01/10/2020 tutte le forniture di gas beneficiano di un ulteriore aumento dello sconto che è passato dal 18% al 20%.

Di seguito si riporta lo sviluppo delle tariffe trimestrali, raffrontando quelle deliberate dall’Autorità per l’energia con quelle applicate con l’accordo della Confartigianato.

Fornitura di gas ad uso domestico (con tariffa riferita al PCS pari a 0,03852 GJ/Smc)

Trimestre

Tariffe mercato tutelato (ARERA)

€/mc

Tariffe scontate con accordo Confartigianato Vicenza e AIM Energy srl

€/mc

Aprile / giugno 2020

0,123146

0,100979

Luglio / settembre 2020

0,084832

0,069562

Ottobre / dicembre 2020

0,144833

0,118763

Gennaio / marzo 2021

0,173305

0,138644

Aprile / giugno 2021

0,197884

0,158307

 

Fornitura di energia elettrica ad uso domestico

Trimestre

Tariffe mercato tutelato (ARERA)

€/kWh

Tariffe scontate con accordo Confartigianato Vicenza e AIM Energy srl

€/kWh

Aprile / giugno 2020

F1 – 0,03272

F23 – 0,02927

F1 – 0,026176

F23 – 0,023416

Luglio / settembre 2020

F1 – 0,03206

F23 – 0,02890

F1 – 0,025648

F23 – 0,023120

Ottobre / dicembre 2020

F1 – 0,06467

F23 – 0,05220

F1 – 0,051736

F23 – 0,041760

Gennaio / marzo 2021

F1 – 0,07242

F23 – 0,05758

F1 – 0,057936

F23 – 0,046064

Aprile / giugno 2021

F1 – 0,07516

F23 – 0,06148

F1 – 0,060128

F23 – 0,049184

Il contratto di fornitura energia elettrica e/o gas può essere sottoscritto esclusivamente per il tramite di Confartigianato Vicenza. La sottoscrizione del contratto può essere effettuata presso tutti gli uffici territoriali oppure presso la sede provinciale (dott.ssa Nicoletta Siddi – tel. 0444 168430 – e.mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

In alternativa può essere chiesto l’inoltro del contratto via e.mail, restituendolo successivamente ad uno qualsiasi degli uffici territoriali della Confartigianato di Vicenza.

Informazioni possono essere chieste contattando uno qualsiasi degli uffici territoriali della Confartigianato Vicenza

Infine si segnala che è possibile aderire all’accordo con AIM Energy presso tutte le associazioni territoriali del sistema Confartigianato.

03/05/2021 - ARERA e mercato tutelato: per le famiglie nel 2° trimestre 2021 l’elettricità aumenta del + 3,84% e il gas del + 3,91%

Aumenta anche nel 2° trimestre del 2021 il costo dell’energia elettrica e del gas per le utenze del mercato tutelato. I nuovi aumenti si aggiungono a quelli del 1° trimestre 2021 che avevano già portato l’elettricità a un +4,5% e il gas a un +5,3%

Nel 2° trimestre 2021 si registrerà un incremento dei costi del gas e dell’energia elettrica per le utenze del mercato tutelato (ad esempio quelle rifornite da Servizio Elettrico Nazionale). Per la famiglia tipo (1) la bolletta dell’elettricità registrerà, rispetto al trimestre precedente, un aumento del +3,84% (che si aggiunge all’aumento del 1° trimestre che è stato del +4,5%), mentre per il gas l’aumento sarà del +3,91% (nel 1° trimestre l’aumento è stato del +5,3%).  È quanto prevede l’aggiornamento, stabilito dall’Autorità per l’energia e il gas (ARERA), delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il secondo trimestre 2021.

Nel dettaglio della bolletta di energia elettrica

Dal 1° aprile 2021, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 20,83 centesimi di euro per kWh (nel 1° trimestre 2021 è stato di 20,06 centesimi di euro per kWh, mentre nel 4° trimestre 2020 è stato di 19,20 centesimi di euro per kWh), tasse incluse, così suddiviso:

Spesa per la materia energia

8,03 centesimi di euro (38,5% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia, con un aumento di circa 10% rispetto il primo trimestre 2021;

1,91 centesimi di euro (9,2% del totale della bolletta) per la commercializzazione al dettaglio, in invariato rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

4,01 centesimi di euro (19,2% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità; invariato rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per oneri di sistema

4,18 centesimi di euro (20,1% del totale della bolletta) per la spesa per oneri di sistema, invariati rispetto al 1° trimestre 2021.

Imposte

2,70 centesimi di euro (13% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono l’IVA e le accise.

Nel dettaglio della bolletta del gas

Dal 1° aprile 2021, il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo sarà di 73,42 centesimi di euro per metro cubo (nel 1° trimestre 2021 è stato di 70,66 centesimi di euro per metro cubo, mentre nel 4° trimestre 2020 è stato di 67,08 centesimi di euro per metro cubo), tasse incluse, così suddiviso:

Spesa per la materia gas naturale

22,79 centesimi di euro (pari al 31,04% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse, con un aumento del +11,9% rispetto al 1° trimestre 2021;

5,28 centesimi di euro (7,19% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio, invariata rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

13,68 centesimi di euro (18,63% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità; in lieve riduzione del 0,61% rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per oneri di sistema

3,22 centesimi di euro (4,38% del totale della bolletta) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge, invariata rispetto al 1° trimestre 2021.

Imposte

28,45 centesimi di euro (38,76% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono le accise (20,81%), l’addizionale regionale (2,77%) e l’IVA (15,18%).

(1) La famiglia tipo ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW; per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui.

(2) Per anno scorrevole si intende l’anno composto dal trimestre oggetto dell’aggiornamento e i tre trimestri precedenti, considerando anche il consumo associato ad ogni trimestre.

Fonte: ARERA.

30/04/2021 - Telefonate ingannevoli da parte di agenzie e call center che si propongono per le forniture elettriche. L’unica soluzione è quella di inibire il numero telefonico di chi chiama

L’accordo fra Confartigianato Vicenza e AIM Energy per le forniture domestiche di gas e elettricità è pienamente operativo.

Continuano le telefonate nei confronti di chi ha stipulato un contratto di fornitura di energia elettrica e gas ad uso domestico avvalendosi dell’accordo fra Confartigianato Vicenza e AIM Energy. 

Chi telefona si presenta generalmente affermando che il contratto di fornitura energia elettrica e gas è in scadenza, proponendo di sottoscriverne telefonicamente uno nuovo o di fissare un appuntamento con un loro un agente per stipularlo. Non è mai chiaro di quale fornitore stanno parlando e si scopre chi è solo a cose fatte.

Sono telefonate che hanno l’obiettivo di convincere, con l’inganno, a cambiare fornitore, evidenziando il più delle volte che “loro (?)” sono quelli che lo sostituiscono.

Confartigianato Vicenza informa che l’accordo con AIM Energy prosegue senza alcuna interruzione con l’applicazione dello sconto del 20% (*), sulle tariffe stabilite trimestralmente da ARERA, per la fornitura del gas e dell’energia elettrica.

Si invitano coloro che ricevono queste telefonate a non aderire ad alcuna proposta, evidentemente basata su un comportamento scorretto e per nulla rispettoso di chi la riceve.

Infine si segnala che è possibile aderire all’accordo con AIM Energy presso tutte le associazioni territoriali del sistema Confartigianato.

 

(*) Lo sconto del 20%, sulle tariffe stabilite da ARERA per il mercato di Maggior tutela, è garantito alla sola componente “PE – Prezzo Energia” e per il gas alla sola componente “CMEM – Materia Prima gas”

Eventuali informazioni in merito alle forniture di energia elettrica e gas proposte da Confartigianato Vicenza possono essere richieste tramite la e.mail sotto riportata oppure contattando il settore energia (Nicoletta Siddi – tel. 0444168430)

19/04/2021 - Osservatorio del CAEM sui consumi di energia elettrica – 2020 in negativo per tutti i mestieri

L’Osservatorio del CAEM (Consorzio Acquisti Energia & Multiutility) rileva una flessione del – 9% dei consumi del 2020 rispetto a quelli del 2019 (in linea con la flessione del PIL Italiano che è stato del – 9,2%). Il campione preso in considerazione consta di 3.993 imprese. Per tutte il raffronto è stato fatto anno su anno.

Nel 1° trimestre 2020 è stato registrato un calo dei consumi del -7%. Nel 2° trimestre 2020 il calo dei consumi di energia elettrica è stato del -22,7%. il terzo trimestre del 2020 ha visto un calo del -4%. Il quarto trimestre chiude con una flessione del -2,0%.

Nella provincia di Vicenza nel suo campione rappresentato (1.524 siti) il calo è stato -8,7%, rispetto ai consumi del 2019.

Tutte le categorie o mestieri, nel 2020, hanno subito una flessione dei consumi di energia elettrica rispetto al 2019. Di seguito l’andamento di alcune attività.

Mestiere

Calo medio dei consumi di Energia elettrica del 2020 rispetto a quelli del 2019 - %

Estetica e Acconciatori

-19,2%

Pulisecco

-18,1%

Metalli preziosi

-16,8%

Abbigliamento

-13,7%

Ceramica e Vetro

-13,1%

Comunicazione

-11,4%

Legno e Arredo

-11,1%

Trasporto

-10,3%

Autofficine

-7,5%

Meccanica e Elettromeccanica

-7,5%

Carrozzerie

-7,1%

Alimentazione

-6,8%

Edili

-4,6%

In allegato l’Osservatorio del CAEM per l’intero 2020.

19/04/2021 - Aliquota IVA applicabile per la fornitura di energia elettrica per le parti comuni di condomini composti esclusivamente da unità immobiliari - interpello_142

L’Agenzia delle Entrate con risposta ad apposito Interpello chiarisce che l’iva al 10% nei condomini per le parti comuni si applica nel solo caso di contesti esclusivamente residenziali

L’Agenzia delle Entrate, a fronte di un interpello posto, con la risposta n. 142 del 03/03/2021 ha precisato che l'aliquota IVA ridotta del 10% si applica alle forniture di energia elettrica di condomini composti "esclusivamente" da unità immobiliari residenziali, ossia da abitazioni private che utilizzano l'energia esclusivamente a uso domestico per il consumo finale.

La qualificazione come "uso domestico" o "promiscuo" delle parti condominiali è coerente, peraltro, con la disciplina civilistica di riferimento, in ragione della peculiare relazione di accessorietà esistente tra le parti comuni (es. luce scale, ascensore, …) dell'edificio e le unità immobiliari, di cui all'art. 1117 e seguenti c.c., che non consente di considerare tali parti come distinte e autonome rispetto alle proprietà dei condòmini.

Ciò in quanto il diritto di condominio rappresenta una forma di comunione che si costituisce di fatto sulle parti comuni dell'edificio, in cui coesiste una proprietà individuale dei singoli condòmini, costituita dall'appartamento o altre unità immobiliari accatastate separatamente (box, cantine, etc.) e una comproprietà sui beni comuni dell'immobile, per cui le parti comuni condominiali non offrono alcuna utilità autonoma e compiuta, ma la loro utilizzazione oggettiva e il loro godimento soggettivo sono unicamente strumentali all'utilizzazione o al godimento delle parti individuali.

Quindi, in presenza di complessi condominiali nei quali viene svolta una o più attività commerciale, di servizio o di produzione, la riduzione dell’aliquota IVA si applica nel solo caso in cui queste risultano totalmente autonome con la fornitura di energia elettrica e/o gas.

Al contrario, nel caso in cui la fornitura di energia elettrica e gas per il funzionamento delle parti comuni di condomini, “prevalentemente residenziali”, costituiti anche da unità immobiliari con destinazione diversa da quella abitativa, quali ad esempio uffici, studi professionali, negozi, si applica l’aliquota IVA ordinaria al 22%.

In allegato la risposta n. 142 del 03/03/2021 dell’Agenzia dell’Entrate all’Interpello presentato.