• News Immagine Anteprima
  • Home
  • In evidenza
  • 19/04/2021 - Aliquota IVA applicabile per la fornitura di energia elettrica per le parti comuni di condomini composti esclusivamente da unità immobiliari - interpello_142

03/05/2021 - ARERA e mercato tutelato: per le famiglie nel 2° trimestre 2021 l’elettricità aumenta del + 3,84% e il gas del + 3,91%

Aumenta anche nel 2° trimestre del 2021 il costo dell’energia elettrica e del gas per le utenze del mercato tutelato. I nuovi aumenti si aggiungono a quelli del 1° trimestre 2021 che avevano già portato l’elettricità a un +4,5% e il gas a un +5,3%

Nel 2° trimestre 2021 si registrerà un incremento dei costi del gas e dell’energia elettrica per le utenze del mercato tutelato (ad esempio quelle rifornite da Servizio Elettrico Nazionale). Per la famiglia tipo (1) la bolletta dell’elettricità registrerà, rispetto al trimestre precedente, un aumento del +3,84% (che si aggiunge all’aumento del 1° trimestre che è stato del +4,5%), mentre per il gas l’aumento sarà del +3,91% (nel 1° trimestre l’aumento è stato del +5,3%).  È quanto prevede l’aggiornamento, stabilito dall’Autorità per l’energia e il gas (ARERA), delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il secondo trimestre 2021.

Nel dettaglio della bolletta di energia elettrica

Dal 1° aprile 2021, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 20,83 centesimi di euro per kWh (nel 1° trimestre 2021 è stato di 20,06 centesimi di euro per kWh, mentre nel 4° trimestre 2020 è stato di 19,20 centesimi di euro per kWh), tasse incluse, così suddiviso:

Spesa per la materia energia

8,03 centesimi di euro (38,5% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia, con un aumento di circa 10% rispetto il primo trimestre 2021;

1,91 centesimi di euro (9,2% del totale della bolletta) per la commercializzazione al dettaglio, in invariato rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

4,01 centesimi di euro (19,2% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità; invariato rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per oneri di sistema

4,18 centesimi di euro (20,1% del totale della bolletta) per la spesa per oneri di sistema, invariati rispetto al 1° trimestre 2021.

Imposte

2,70 centesimi di euro (13% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono l’IVA e le accise.

Nel dettaglio della bolletta del gas

Dal 1° aprile 2021, il prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo sarà di 73,42 centesimi di euro per metro cubo (nel 1° trimestre 2021 è stato di 70,66 centesimi di euro per metro cubo, mentre nel 4° trimestre 2020 è stato di 67,08 centesimi di euro per metro cubo), tasse incluse, così suddiviso:

Spesa per la materia gas naturale

22,79 centesimi di euro (pari al 31,04% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse, con un aumento del +11,9% rispetto al 1° trimestre 2021;

5,28 centesimi di euro (7,19% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio, invariata rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

13,68 centesimi di euro (18,63% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità; in lieve riduzione del 0,61% rispetto al 1° trimestre 2021.

Spesa per oneri di sistema

3,22 centesimi di euro (4,38% del totale della bolletta) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge, invariata rispetto al 1° trimestre 2021.

Imposte

28,45 centesimi di euro (38,76% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono le accise (20,81%), l’addizionale regionale (2,77%) e l’IVA (15,18%).

(1) La famiglia tipo ha consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW; per il gas i consumi sono di 1.400 metri cubi annui.

(2) Per anno scorrevole si intende l’anno composto dal trimestre oggetto dell’aggiornamento e i tre trimestri precedenti, considerando anche il consumo associato ad ogni trimestre.

Fonte: ARERA.